UHC Wild Boars Varese
Associazione Sportiva Dilettantistica
Via Europa, 37/c
21040 Morazzone (VA)
p.i. 02619210129 - c.f. 92014200122
Per Tutte le Informazioni e le Iniziative non Esitare a Contattarci!
UHCvarese@libero.it
Seguici anche su


Lunedì 4 Gennaio 2010
Intervista Esclusiva alla Dott.ssa
Valentina Cavadini, portiere della
nazionale e dei mitici Wild Boars
Varese.
-Il Mondiale è appena finito: raccontaci le tue sensazioni. Che emozioni si provano a giocare con la Nazionale?
Beh direi emozioni uniche…cantare l’inno nazionale davanti all’altra squadra ma soprattutto davanti al pubblico, ai supporter è un qualcosa che non si può spiegare.
Ogni parata fatta è importante per te, per le tue compagne di squadra, per gli allenatori e anche per tante altre persone in tribuna, a casa collegate ad internet per seguirti. Tutto acquista valore.
-Quali partite hai disputato e come reputi le tue prestazioni?
Ho giocato contro Singapore, Olanda e Australia. Le altre squadre erano ad un livello nettamente superiore quindi è stato abbastanza difficile difendere la porta: pur giocando con uno schema difensivo arrivavano troppi tiri in porta. Non sono particolarmente contenta della partita contro Singapore, mentre ho fatto davvero una bella prestazione contro l’Australia.
-Eri al tuo secondo mondiale: quali le principali differenze con il primo disputato?
A livello personale ho acquistato maggior sicurezza, sono più consapevole delle mie capacità e dei miei limiti. Ho anche imparato a relazionarmi meglio con le compagne di squadra cosa che, in una nazionale, è sempre più difficile rispetto ad una squadra di club: le ragazze le vedo poco ed essendo per la maggior parte italo-svizzere ci sono anche notevoli problemi di lingua.
In generale invece, il livello delle squadre si è alzato tantissimo: squadre come la Slovacchia, l’Ungheria, l’Australia, la Polonia sono davvero migliorate rispetto ai mondiali in Danimarce nel 2007.
Di questo abbiamo sofferto perché noi purtroppo non abbiamo fatto moltissimi passi avanti o comunque, non abbastanza.
-Quale pensi sia stata la tua miglior partita di sempre in nazionale?
Italia-Slovacchia (5-4) nei mondiali del 2007 in Danimarca, partita per la quale ho vinto il premio MVP ;)
-Tu che vivi da vicino la situazione del floorball femminile in Italia, cosa pensi bisognerebbe fare per far crescere il movimento?
Dare più importanza al campionato femminile…e non ridurlo a due raduni concentrati in un mese e mezzo. Anche a costo di giocare sempre contro le stesse squadre, si dovrebbero fare più partite, per far crescere la motivazione delle atlete.
Bisognerebbe anche far promozione nelle scuole anche se è sicuramente uno sport che attira di più i maschietti.
-Ma veniamo ai Wild Boars: come fai a sopportarci da così tanti anni e a non essere ancora stanca di noi ……..?????
Beh…a volte vi manderei tutti a quel paese sinceramente. Ma poi penso: Vale, sono UOMINI devi avere pazienza, un po’ come si fa con i bambini…o meglio, con gli anzianiJ
A parte gli scherzi, ormai i Wild Boars sono parte della mia vita…mi hanno insegnato tanto sia sul campo che fuori. E soprattutto ci lega una forte amicizia, quella che ci fa giocare con passione ogni partita (e ci fa prendere cartellini rossi e penalità). La nostra forza è questa, essere insieme da tanti anni e giocare a floorball giocando solo per i cinghiali (a parte Rocco, ovvio).
-Cosa ti aspetti dalla seconda parte di campionato?
Mi aspetto delle belle vittorie, mi aspetto i play off…perché so che possiamo farcela. Ma mi aspetto anche tante risate durante gli allenamenti e tante birre nel dopo-allenamentoJ
-Quale partita dei Wild Boars ricordi con maggior piacere e qual’é quella in cui pensi di aver giocato meglio?
Contro L’Aquila, a Roma (l’anno del campionato non me lo ricordo), la prima in cui forse avete davvero creduto in me.
-Per finire qualche domanda seria….
-Fa più male un rimprovero di Marzio o un tiro in pieno casco di Rocco?
SONO TROPPO ORGOGLIOSA PER RISPONDERE A QUESTA DOMANDA.
Dico solo che qualsiasi cosa faccia Rocco mi lascia indifferenteJ
-E’ più simpatico Edo o Fabry (ammesso che qualcuno dei due lo sia…)?
Edonaso…Fabry non mi considera mai, si preoccupa solo che io SORRIDA durante la partita, una vera palla di uomo!!!
-Quando sogni Davide lo vedi più spesso:
a)in porta con reggiseno e giarrettiera
b)a cavallo in una vasta prateria con una folta chioma bionda (munito soltanto di casco da floorball e perizoma.)
c)al circo a fare il clown
-Come ti è sembrata l’intervista? Che voto mi dai come giornalista??? Stai attenta a come rispondi….
Ho trovato l’intervista un po’ da sbroffoncello…ma d’altronde, è quello che sei!!!
Voto…mmmmmm…9 e ½!! Solidarietà tra cinghiali daiJ
Con questo abbiamo finito. Grazie per la pazienza e mi raccomando… continua così!!!
Ciao!!! Stefano
Autore
Stefano Molinari


MOLE ABRASIVI ERMOLI SRL